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Pulci in casa: come riconoscerle e cosa fare

Le pulci adulte sono piccolissimi insetti senza ali e con quattro paia di zampe, che invece di volare saltano. Come proteggere la tua casa dalle pulci?

Come riconoscere le pulci in casa

Esistono diversi insetti “succhiasangue” (ematofagi). Tra questi, anche le pulci di cane e gatto che, in Europa, sono più frequentemente Ctenocephalides felis e C. canis.

  1. felis, a dispetto del nome, non riguarda solo il gatto, ma anche il cane e diversi altri animali, anche selvatici, nonché l’essere umano che può essere un ospite accidentale; le pulci possono inoltre veicolare agenti patogeni non solo al cane e al gatto, ma anche all’essere umano. Perciò, proteggi dalle pulci il pet e l’ambiente che condividete: è importante sia per te che per lui.

Come fare a svelare la presenza delle pulci sul tuo animale? Passando sul suo mantello un tovagliolo di carta bagnato: eventuali aloni rosso-bruni indicheranno la presenza delle pulci (dovuti al sangue indigerito nelle feci dell’insetto). In caso di infestazioni massive, potresti anche notare analoghi segni su vestiti e tessuti della casa.

Le pulci possono fare anche dei passaggi intermedi, prima di arrivare all’ospite prescelto, sotto le nostre scarpe, per esempio. Ma a questo punto, per capire meglio, dobbiamo fare cenno al ciclo biologico della pulce.

Sapevi che le pulci che si trovano sul tuo cane o gatto sono solo una piccola parte di quelle presenti in casa, o comunque nell’ambiente in cui l’animale vive? Il ciclo di vita delle pulci, infatti, passa per diversi stadi immaturi (uovo, larva, pupa), prima dello stadio adulto. La pupa (che è lo stadio pre-adulto), si protegge dai fattori ambientali e climatici all’interno di un apposito bozzolo. Dal bozzolo, poi, emergerà la pulce adulta, ovvero quella che salterà sull’ospite (come il tuo cane o gatto), per nutrirsi del suo sangue.

L’emersione della pulce adulta dal bozzolo potrà essere immediata o più tardiva (anche oltre i 6 mesi); questa variabilità temporale dipende dal fatto che serviranno gli stimoli giusti, affinché l’emersione avvenga (come l’aumento della temperatura, per esempio). Un’evenienza possibile, dunque, che si arrivi in un nuovo ambiente (se si cambia casa, per esempio, anche solo per un periodo di ferie) e ci si trovi di fronte alle pulci. In effetti, possono annidarsi negli angoli più bui e polverosi delle abitazioni, come anche nei tappeti e nelle fessure di muri e pavimenti.

Va considerato, inoltre, che il microclima mite nelle case riscaldate, fa sì che le pulci sopravvivano alla stagione fredda; continueranno poi il ciclo all’esterno, tra primavera e autunno. Senza dimenticare, inoltre, la notevole plasticità ecologica della pulce e che il cambiamento climatico globale potrebbe influire ulteriormente sull’abituale ciclo di sviluppo, con una diffusione facilitata dell’insetto in ambienti antropici e urbani. Le pulci, insomma, non vanno sottovalutate e proteggere il pet dalla loro presenza è la regola aurea per contrastarle.

Come eliminare le pulci in casa e cosa fare

  • Garantisci il controllo delle pulci al tuo cane o al tuo gatto, per tutto l’anno; fallo con il giusto trattamento antipulci, dietro prescrizione e indicazioni del medico veterinario e da foglietto illustrativo. Su tutti gli animali d’affezione che hai in casa.
  • Non tutti i principi attivi antiparassitari sono destinati sia al cane che al gatto; in particolare nella specie felina, alcune molecole sono tossiche. Perciò, mai applicare un antiparassitario destinato a una specie animale su un’altra.
  • Spazzola regolarmente il mantello del tuo cane o gatto ti aiuterà ad accorgerti di eventuali alterazioni, da riferire poi al medico veterinario.
  • Igiene in casa: lava i pavimenti e gli oggetti del pet e passa regolarmente l’aspirapolvere, soprattutto nelle zone e sui tessuti frequentati dall’animale, ma anche sotto i mobili e negli angoli più nascosti e bui della casa; le pulci amano il buio e potrebbero trovarsi soprattutto lì. Dopo ogni utilizzo, meglio cambiare il sacchetto.
  • Igiene in giardino e della lettiera: falcia il tuo giardino e tienilo pulito, anche dalle feci del tuo cane, e proteggi l’area dall’ingresso di animali selvatici; rimuovi opportunamente le feci del cane anche dalla strada, e quelle del tuo gatto dalla lettiera (se sei una donna incinta, generalmente delega quest’ultimo compito ad altri membri della famiglia).

Come prevenire le pulci in casa

  • Igiene personale: lava spesso le mani, per almeno 20 secondi (anche dopo aver toccato il pet) e utilizzando soluzioni disinfettanti con oltre il 60% di alcool.
  • Hai portato Fido in passeggiata? “È possibile al rientro a casa lavare le zampe del cane con acqua e sapone, analogamente a quanto facciamo con le nostre mani, avendo cura di asciugarle bene e comunque è opportuno evitare di farlo salire con le zampe su superfici con le quali veniamo a contatto (ad esempio su letti o divano)” (www.iss.it).