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In viaggio con il pet

Vuoi andare in ferie e portarlo con te? Le vacanze con il pet possono essere occasioni per rinforzare il vostro rapporto uomo-animale. Senza dimenticare un controllo veterinario prima di partire, però, e di attenersi alle norme.

Prima della partenza

La prima cosa da fare è portare il tuo cane o gatto dal medico veterinario di fiducia, per un controllo generale. Non ridurti all’ultimo minuto prima della partenza, in modo che il professionista possa provvedere alle vaccinazioni e a quanto richiesto dalla normativa vigente.

Conoscendo l’animale, inoltre, il professionista saprà anche valutare e consigliarti come arginare lo stress del viaggio, nei soggetti più ansiosi; e, anche per questo, meglio non ridursi all’ultimo ma concordare un appuntamento in tempo utile per un eventuale trattamento preventivo.

In visita, il medico veterinario considererà lo stato generale dell’animale e saprà darti indicazioni sulla compatibilità della sua condizione con la destinazione prescelta. Provvederà ad assicurare che il tuo cane o gatto abbia tutte le vaccinazioni richieste, nonché alla profilassi antiparassitaria, sia contro gli endo- che gli ectoparassiti (rispettivamente, quelli interni ed esterni).

Soprattutto in estate non dimenticare di ripeterla alla cadenza indicata dal medico veterinario: pulci, zecche e parassiti vari non vanno in ferie. La profilassi antiparassitaria è da continuare per tutto l’anno, infatti, come indicato anche da Esccap (European Scientific Counsel Companion Animal Parasites).

Prima di prenotare un hotel, poi, accertati che accetti animali d’affezione e sia attrezzato per accoglierli al meglio.

Viaggi in auto, aereo, o treno? Aggiornati, in ogni caso, sulle condizioni di trasporto previste dalla legge.

Se viaggi in macchina e il tuo animale non è ancora abituato a questo tipo di spostamenti, abitualo gradualmente: potrai iniziare con dei giri vicino casa, che lo aiuteranno a familiarizzare piano piano con l’automobile.

Si parte!

Per il viaggio in auto, in estate evita le ore calde: il calore eccessivo dell’abitacolo potrebbe esporre l’animale a un colpo di calore, ma neanche l’abuso di aria condizionata gli farebbe bene. Qualunque sia l’orario della partenza, comunque, lascia uno spiraglio nei finestrini, in modo da garantire un adeguato ricambio d’aria.

Come fai per te, provvedi a preparare la valigia anche per il tuo cane o gatto, con tutto il suo nécessaire:

  • Una ciotola per l’acqua, da offrorgli sempre fresca (ne esistono anche di pieghevoli, appositamente pensate per i viaggi).
  • In estate, porta anche un asciugamano, in modo da poterlo bagnare, strizzare e passare sull’animale per rinfrescarlo, in caso di caldo eccessivo.
  • Cibo, giochi e la sua copertina, che potrà aiutarlo a “sentirsi a casa”; ma anche guinzaglio, museruola, sacchetti igienici per le deiezioni del cane, o sabbia e lettiera per il gatto. Non dimenticare gli eventuali farmaci che l’animale assume abitualmente, e potrai anche chiedere al medico veterinario cosa portare con voi, per eventuali emergenze.

Guida senza sballottolare il pet all’interno del trasportino nel quale lo avrai collocato, che dovrà essere della misura giusta. Che significa? Che dovrà permettere all’animale di muoversi (in modo che possa alzarsi o sdraiarsi agevolmente), senza che lo spazio sia eccessivo e permetta all’animale di sbandare all’interno del trasportino.

Il mal d’auto, o cinetosi, è più frequente nei cuccioli ma può presentarsi anche negli animali adulti; perciò guida piano e non temere, il medico veterinario potrà valutare anche un apposito trattamento, laddove indicato.

In ogni caso, pianifica diverse soste durante il percorso, in cui l’animale potrà sgambare un po’ e fare i suoi bisogni.

La normativa

Porta con te i documenti necessari per il viaggio del cane o gatto.

Oggi, al 3 dicembre 2021, quello che si legge sul portale del Ministero della Salute è che la movimentazione di cani, gatti e furetti dall’Italia verso gli altri Paesi dell’Unione europea è possibile se gli animali sono:

  • identificati da un microchip (o tatuaggio chiaramente leggibile, se apposto prima del 3 luglio 2011)
  • accompagnati da un passaporto europeo
  • vaccinati contro la rabbia da un medico veterinario (come da normativa).

Rispetto all’endoparassita Echinococcus multilocularis, nello specifico, è necessario che sia stato fatto un trattamento contro questo cestode (se sei diretto in Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia).

  • Dato il frangente pandemico e le relative indicazioni normative in continua evoluzione, consigliamo di assicurarti che la normativa vigente al momento della partenza permetta lo spostamento in sicurezza sia a te che al tuo animale, e che avvenga nel rispetto della salute pubblica.