Home 9 Tutti i Parassiti 9 Pulci in casa: come riconoscerle e cosa fare

Pulci in casa: come riconoscerle e cosa fare

Le pulci adulte sono piccolissimi insetti senza ali e con quattro paia di zampe, che invece di volare saltano. Come proteggere la tua casa dalle pulci?

Come riconoscere le pulci in casa

Esistono diversi insetti “succhiasangue” (ematofagi). Tra questi, anche le pulci di cane e gatto che, in Europa, sono più frequentemente Ctenocephalides felis e C. canis.

  1. felis, a dispetto del nome, non riguarda solo il gatto, ma anche il cane e diversi altri animali, anche selvatici, nonché l’essere umano che può essere un ospite accidentale; le pulci possono inoltre veicolare agenti patogeni non solo al cane e al gatto, ma anche all’essere umano. Perciò, proteggi dalle pulci il pet e l’ambiente che condividete: è importante sia per te che per lui.

Come fare a svelare la presenza delle pulci sul tuo animale? Passando sul suo mantello un tovagliolo di carta bagnato: eventuali aloni rosso-bruni indicheranno la presenza delle pulci (dovuti al sangue indigerito nelle feci dell’insetto). In caso di infestazioni massive, potresti anche notare analoghi segni su vestiti e tessuti della casa.

Le pulci possono fare anche dei passaggi intermedi, prima di arrivare all’ospite prescelto, sotto le nostre scarpe, per esempio. Ma a questo punto, per capire meglio, dobbiamo fare cenno al ciclo biologico della pulce.

Sapevi che le pulci che si trovano sul tuo cane o gatto sono solo una piccola parte di quelle presenti in casa, o comunque nell’ambiente in cui l’animale vive? Il ciclo di vita delle pulci, infatti, passa per diversi stadi immaturi (uovo, larva, pupa), prima dello stadio adulto. La pupa (che è lo stadio pre-adulto), si protegge dai fattori ambientali e climatici all’interno di un apposito bozzolo. Dal bozzolo, poi, emergerà la pulce adulta, ovvero quella che salterà sull’ospite (come il tuo cane o gatto), per nutrirsi del suo sangue.

L’emersione della pulce adulta dal bozzolo potrà essere immediata o più tardiva (anche oltre i 6 mesi); questa variabilità temporale dipende dal fatto che serviranno gli stimoli giusti, affinché l’emersione avvenga (come l’aumento della temperatura, per esempio). Un’evenienza possibile, dunque, che si arrivi in un nuovo ambiente (se si cambia casa, per esempio, anche solo per un periodo di ferie) e ci si trovi di fronte alle pulci. In effetti, possono annidarsi negli angoli più bui e polverosi delle abitazioni, come anche nei tappeti e nelle fessure di muri e pavimenti.

Va considerato, inoltre, che il microclima mite nelle case riscaldate, fa sì che le pulci sopravvivano alla stagione fredda; continueranno poi il ciclo all’esterno, tra primavera e autunno. Senza dimenticare, inoltre, la notevole plasticità ecologica della pulce e che il cambiamento climatico globale potrebbe influire ulteriormente sull’abituale ciclo di sviluppo, con una diffusione facilitata dell’insetto in ambienti antropici e urbani. Le pulci, insomma, non vanno sottovalutate e proteggere il pet dalla loro presenza è la regola aurea per contrastarle.

Come faccio a sapere se in casa ci sono le pulci?

Individuare le pulci non è semplice perché sono insetti piccolissimi (meno di 6 mm) che non volano.

Si potrebbe visualizzare la pulce adulta sul cane o gatto: sono insetti senza ali, dal corpo appiattito e una forma ovale, di colore bruno rossastro con zampe posteriori sviluppate che le permettono di saltare. Le pulci sono molto veloci anche nel nascondersi e spesso anche “aprendo” i peli dell’animale non si riescono a vedere.

Più facilmente sono visibili le feci della pulce: sul pelo dell’animale o dove è solito riposare, si possono vedere dei puntini nerastri (come pepe macinato) immobili.

Per non confonderle con dello sporco, si può pettinare l’animale e far ricadere quello che il pettine preleva su un tovagliolo bagnato: a contatto con acqua i puntini si scioglieranno lasciando un alone rosso brunastro, che è il sangue digerito.

Se vengono trovate le pulci sull’animale, o le feci delle pulci su animale/ambiente, con probabilità molto alta anche la casa ed il giardino sono infestati.

La pulce adulta depone fino a 50 uova al giorno, che cadono dal pelo dell’animale e rimangono per lo stadio larva e pupa nascoste in ambienti bui ed umidi (cucce, tappeti, divano, angoli bui, sotto rami o foglie non rimosse del terreno, …). Appena le condizioni sono favorevoli (l’arrivo della primavera, oppure l’accensione dei riscaldamenti nelle abitazioni) maturano ad adulti che saltano nuovamente sugli animali.

Il ciclo si perpetua se non correttamente interrotto!

Come eliminare le pulci in casa?

  • Proteggere il cane o il gatto dalle pulci per tutto l’anno: il ciclo della pulce non ha interruzioni e prosegue anche d’inverno. Importante applicare il giusto trattamento antipulci, dietro prescrizione e indicazioni del Medico Veterinario e da foglietto illustrativo.  (Non tutti i principi attivi antiparassitari sono destinati sia al cane che al gatto; in particolare nella specie felina, alcune molecole sono tossiche).
  • Igiene in casa: lavare i pavimenti e tutte le superfici con cui il cane e il gatto vengono a contatto (cuscini, cucce, teli, divano, …); lavare anche gli oggetti e i giochi dell’animale; passare l’aspirapolvere, soprattutto nelle zone e sui tessuti frequentati dall’animale, ma anche sotto i mobili e negli angoli più nascosti e bui della casa; le pulci amano il buio e potrebbero trovarsi soprattutto lì.
  • Igiene in giardino e della lettiera: sfalciare prato e tenere pulito da rami o foglie secche, ma anche dalle feci del cane; proteggere l’area dall’ingresso di animali selvatici; rimuovere opportunamente le feci del cane anche dalla strada, e quelle del gatto dalla lettiera.

L’utilizzo di un antiparassitario che oltre ad essere adulticida sia anche larvicida permette di proteggere sia animale che ambiente della presenza di questo indesiderato ospite!